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Una dieta ipoproteica e a basso contenuto di sale fa bene ai reni

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Il mal funzionamento dei reni può dipendere da sedentarietà, alimentazione sregolata, eccesso di farmaci che possono concorrere, a lungo termine, all’insorgenza di patologie anche croniche, dunque per mantenerli in salute non basta tenere sotto controllo pressione, livelli di glicemia e zuccheri, ma occorre anche rivedere – e migliorare – il proprio stile di vita.

Controlli periodici sono importanti per prevenire eventuali patologie ai reni

Che cosa sono i reni e a cosa servono?

Innanzitutto, è bene capire che cosa sono questi organi cosi importanti. I reni – spiega Humanitas –  sono due piccoli organi deputati a produrre urina. Ogni rene è avvolto da una capsula resistente e anelastica formata da tessuto fibroso che contiene il parenchima renale (ovvero il tessuto funzionale renale), i rami dei vasi ematici renali e le vie escretrici intrarenali (calici e una parte della pelvi renale) che sboccano nelle vie escretrici extrarenali (la rimanente parte della pelvi renale, l’uretere, la vescica e l’uretra). Il parenchima renale, la cui principale funzione è quella di produrre l’urina, è formato da una porzione midollare, più centrale, e una corticale, periferica. La porzione midollare è formata da 10-12 piramidi renali che sboccano nel seno renale e che, attraverso i calici renali, convogliano il loro prodotto nell’uretere. La seconda è formata prevalentemente dai corpuscoli di Malpighi e dai tubuli contorti.

Sebbene la funzione principale dei reni sia quello di produrre l’urina a partire dal sangue, permettendo di eliminare le scorie presenti nell’organismo, questi due organi risultano molto importanti anche per altre funzioni. Sono i reni, ad esempio, a secernere l’eritropoietina, l’ormone che promuove la maturazione dei globuli rossi o a secernere la renina, un enzima che gioca un ruolo importante nella regolazione della pressione sanguigna. Sono infine i reni a elaborare la vitamina D nella sua forma attiva affinché possa essere utilizzata dall’organismo in modo efficiente. La presenza di un solo rene sano è sufficiente a garantire lo svolgimento di tutte queste funzioni.

Una dieta ipoproteica e a basso contenuto di sale fa bene ai reni

I reni sono due organi molto più importanti di quanto si pensi

I problemi ai reni compaiono solitamente in età avanzata, anche se possono presentarsi a qualsiasi età. Possono manifestarsi anche in particolari condizioni cliniche, come ad esempio la pressione alta (ipertensione) il diabete e l’obesità, che favoriscono l’insorgenza di problematiche e implicazioni renali, ma la cattiva funzionalità può essere causata anche da stili di vita scorretti. Prevenire l’insorgenza di problemi ai reni è possibile adottando nuove abitudini più salutari e una alimentazione sana, che oltre ad agevolare il controllo del peso possono aiutare a rallentare lo sviluppo o l’insorgenza di malattie renali. Da sottolineare come la pressione alta è dannosa per i reni specie quando è associata ad altri fattori come il diabete, il colesterolo elevato e le malattie cardio-vascolari.

Dal controllo della pressione alla dieta povera di sodio, piccole attenzioni salva-reni

Gli esperti suggeriscono alcuni accorgimenti in grado di mantenere in salute i reni:

  • Fare attività motoria regolarmente.
  • Mangiare sano, preferendo una dieta a base di cibi vegetali perchè riducono l’acidità dell’urina e quindi il carico di lavoro per il rene, apportando poche calorie e molte vitamine antiossidanti. Il consiglio è di consumare ad ogni pasto: cereali comuni e integrali; includere nella dieta almeno 2 volte la settimana legumi (ceci, fagioli, fave, lenticchie, lupini, piselli, soia) e pesce; ridurre la frequenza settimanale di alimenti che contengono proteine, specie di origine animale (carne, affettati, uova, formaggi e latticini) ed eliminare il grasso visibile; utilizzare l’olio extravergine di oliva, moderando le quantità e aggiungendolo, quando possibile, a crudo.
  • Ridurre il sale, specie quello che viene aggiunto alla pietanza; aromi e spezie possono essere dei validi sostituti.

Una dieta ipoproteica e a basso contenuto di sale fa bene ai reni

Bere molto è importante

  • Bere molto, circa due litri di acqua al giorno. Vanno bene anche tisane e tè preparati in casa e non zuccherati. Meglio evitare bibite o succhi di frutta che apportano zuccheri (e calorie) non necessari e possono contenere additivi (fosfati o potassio) che non fanno assolutamente bene per i reni.
  • Non fumare. Il fumo causa l’aumento della pressione del sangue e accelera l’invecchiamento dei vasi ostacolando la circolazione, e può anche aumentare il rischio di cancro del rene in quanto le sostanze contenute nel tabacco vengono eliminate attraverso le urine.
  • Molto importante è anche evitare l’uso abituale di farmaci non indicati dal medico, in particolare quelli per mal di testa, dolori ossei o articolari.



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