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Intestino sano? In tavola portate i carciofi


Dal nome scientifico Cynara scolymus, i carciofi sono ortaggi facenti parte della famiglia delle Asteraceae. Conosciuti già da Egizi, Greci e Romani, sembrano essere stati introdotti in Europa dagli Arabi. Scopriamone le proprietà in un articolo di Humanitas Salute che pubblichiamo.

Le mille virtù dei carciofi

Quali sono le proprietà nutrizionali dei carciofi?

100 g di carciofi crudi apportano 47 calorie suddivise nel seguente modo:

  • 49% proteine
  • 43% carboidrati
  • 8% lipidi

Nello specifico, in 100 g di carciofi crudi si trovano:

  • 0,072 mg di tiamina
  • 0,066 mg di riboflavina
  • 13 UI di vitamina A
  • 68 µg di folati
  • 14,8 µg di vitamina K
  • 370 mg di potassio
  • 94 mg di sodio
  • 90 mg di fosforo
  • 60 mg di magnesio
  • 44 mg di calcio
  • 1,28 mg di ferro
  • 0,49 mg di zinco
  • 0,256 mg di manganese
  • 0,231 mg di rame
  • 0,2 µg di selenio
  • 84,94 g di acqua
  • 10,51 g di carboidrati
  • 5,4 g di fibre
  • 3,27 g di proteine
  • 0,15 g di lipidi
  • 11,7 mg di vitamina C
  • 1,046 mg di niacina
  • 0,338 mg di acido pantotenico
  • 0,19 mg di vitamina E
  • 0,116 mg di piridossina.

È fonte di cinerina, sesquiterpeni lattonici, silimarina, alfa carotene, luteina e zeaxantina acido caffeico e acido ferulico.

Quando non mangiare i carciofi?

Possono interagire con l’assunzione dei diuretici. Nel dubbio è bene chiedere consiglio al proprio medico.

Stagionalità dei carciofi

Sono presente sul mercato in due tipi di varietà: autunnali e primaverili. Per questo motivo sono reperibili sia a ottobre-novembre che da gennaio sino a maggio-giugno.

Possibili benefici e controindicazioni dei carciofi

I carciofi promuovono il buon funzionamento dell’intestino e riducono il rischio di cancro al colon, apportando un buon quantitativo di fibre. Queste ultime – unitamente a cinerina e sesquiterpeni lattonici – aiutano anche a ridurre il livello ematico di colesterolo. Sono anche fonte di molecole che sono caratterizzate da proprietà antiossidanti che contribuiscono a difendere l’organismo dall’azione dei radicali liberi e di vitamine del gruppo B, che sono invece importanti per il buon funzionamento del metabolismo. Nello specifico, la vitamina B9 (fornita dal carciofo sotto forma di folati) promuove un corretto sviluppo del sistema nervoso nelle prime fasi della gravidanza. Il potassio protegge invece la salute cardiovascolare, la vitamina K è utile per la salute delle ossa e del cervello, il rame e il ferro sono importanti per la produzione dei globuli rossi.