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Topinambur, amico della dieta e del benessere


Ancora spesso poco utilizzato, il topinambur, tubero dalle radici commestibili, ha tante proprietà: ottima per la linea; è un integratore naturale per la ricchezza di minerali.

Che cos’è il topinambur?

Si tratta della radice dell’Helianthus tuberosus, specie originaria dell’America Centrale che appartiene alla famiglia delle Asteraceae. Nell’Europa occidentale e nelle regioni Mediterranee viene spesso impiegato come fosse una patata, ma rispetto a quest’ultima è più ricco di fibre e povero di amido.

Quali sono le proprietà nutrizionali?

Cento grammi di topinambur apportano circa 73 calorie e:

  • 78,01 g di acqua
  • 17,44 g di carboidrati
  • 9,60 g di zuccheri
  • 2,00 g di proteine
  • 1,6 g di fibre
  • 0,01 g di lipidi, tra cui: 0,004 g di grassi monoinsaturi e 0,001 g di grassi polinsaturi
  • 429 mg di potassio
  • 78 mg di fosforo
  • 17 mg di magnesio
  • 14 mg di calcio
  • 4 mg di sodio
  • 3,40 mg di ferro
  • 0,140 mg di rame
  • 0,12 mg di zinco
  • 0,060 mg di manganese
  • 0,7 µg di folati
  • beta carotene
  • 20 UI di vitamina A
  • 4 mg di vitamina C
  • 1,3 mg di niacina
  • 0,397 mg di acido pantotenico
  • 0,200 mg di tiamina
  • 0,19 mg di vitamina E
  • 0,077 mg di vitamina B6
  • 0,060 mg di riboflavina
  • 13 µg di folati
  • 0,1 µg di vitamina K

Quando non mangiare il topinambur?

Non risultano esservi interazioni tra il suo consumo e l’assunzione di medicinali o altre sostanze.

Stagionalità del topinambur

La sua stagione va da ottobre a marzo.

Possibili benefici e controindicazioni

Fra i principali benefici che derivano dal suo consumo è incluso l’elevato apporto di fibre, che oltre a promuovere il benessere intestinale, contribuiscono anche a proteggere la salute cardiovascolare. Nello specifico, è una buona fonte di inulina, fibra solubile che agisce come prebiotico e contribuisce a ridurre l’assorbimento intestinale di zuccheri e grassi. In tal modo l’inulina protegge la salute cardiometabolica da eccessi di colesterolo e glucosio nel sangue. È altresì una fonte di antiossidanti (vitamine A, C ed E, manganese e selenio), di vitamine importanti per il sistema metabolico (appartenenti al gruppo B) e lo sviluppo del sistema nervoso durante la fase di gestazione (i folati), di ferro importante per la produzione di globuli rossi e di fosforo e calcio, alleati di denti ed ossa.

In caso di consumo abbondante, l’elevato apporto di inulina tipico del topinambur potrebbe provocare fastidiosi effetti collaterali a livello intestinale (gas).