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Sere d’autunno? In tavola i benefici delle vellutate


Con l’autunno e i primi freddi arrivano le vellutate, uno dei piatti jolly più amati. Facili da preparare, buonissime e, soprattutto, salutari, le vellutate si possono preparare con moltissime verdure diverse e, se abbinate correttamente, sono un piatto completo, bilanciato e che soddisfa il palato e lo stomaco. Ne parla la dottoressa Elisabetta Macorsini, biologa nutrizionista di Humanitas Mater Domini in un articolo di Humanitas Salute che pubblichiamo.

Le vellutate sono perfette nelle fredde sere autunnali

I benefici delle vellutate

Cavolfiori, piselli, zucca. Ma anche asparagi, carote e funghi. Spesso “mixate” unendo verdure diverse, le vellutate sono perfette nelle fredde sere autunnali e invernali.
Per farle bastano pochi ingredienti, un frullatore o un mixer e tante buone verdure.
«A livello nutrizionale – spiega la dottoressa Macorsini – le vellutate uniscono a un apporto calorico moderato, un elevato senso di sazietà. Sono perfette alla sera, dopo una giornata di lavoro particolarmente pesante, perché si possono preparare in quantità abbondante e conservare per più giorni, magari in congelatore».

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I “colori” della salute

A seconda delle verdure utilizzate, le vellutate avranno diversi nutrienti, tutti fondamentali per la nostra salute.

Gli ortaggi viola, gialli e arancione, come le carote e la zucca, contengono vitamina C e betacarotene in gran quantità, mentre quelli verdi sono ricchi di luteina, vitamine del gruppo B e acido folico.

Ancora: gli ortaggi rossi, come i pomodori, sono ricchi di licopene, che hanno grandi proprietà antiossidanti, e quelli bianchi, come gli asparagi, sono fonte di quercetina.

Con cosa accompagnare le vellutate?

Le vellutate possono essere accompagnate da una porzione di 100 grammi di pesce, carne o formaggio, a base proteica.

I carboidrati sono già presenti all’interno della vellutata attraverso le patate, che danno sostanza e consistenza.