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I sei motivi per cui abbracciarsi fa bene


«Ci servono 4 abbracci al giorno per sopravvivere, 8 abbracci al giorno per mantenerci in salute, 12 abbracci al giorno per crescere». Parola della psicoterapeuta statunitense Virginia Satir. Abbracciarsi fa bene, lo spiega la psicologa di Humanitas Emanuela Mencaglia in un articolo di Humanitas Salute che pubblichiamo.

Tanti i benefici degli abbracci

Tanti gli effetti positivi

«Calore, conforto, interazione, intimità, benessere. In una sola parola abbraccio. Sono innumerevoli gli effetti positivi scatenati dallo scambio di abbracci fra le persone. L’abbraccio muove sentimenti molto arcaici, il primo contatto materno, il caldo accoglimento durante l’allattamento, il profumo ‘buono’ della persona che ti è vicino, il ritmo del respiro che ti allontana ansie e paure… tutto questo si riattualizza quando ci abbracciamo. Non a caso negli Stati Uniti dagli anni ’80 si è diffusa la Hug Therapy, che attraverso l’abbraccio cerca di eliminare ansia e stress. Grazie alla Hug Theraphy si è visto che le persone vittime di traumi molto gravi, come aggressioni e violenza, tramite l’abbraccio riuscivano a guadagnare quella forza interiore per ristabilire la fiducia necessaria ricreare legami con gli altri, fiducia che era stata bloccata dall’evento traumatico della violenza. Proprio in situazioni più delicate l’obiettivo è dimostrare a sé stessi che si è di nuovo in grado di provare sensazioni gradevoli attraverso il contatto con gli altri, di fidarsi ed entrare in empatia con loro».

6 motivi per cui è utile abbracciarsi

  • L’abbraccio stimola l’ossitocina, il neuro-ormone dell’intimità e dell’affettività che procura un senso di appagamento e di appartenenza, ha un potente effetto anti-stress e pare aiutare le donne che hanno appena partorito a dimenticare il dolore del parto per far sì che possano provare tutto l’amore di cui sono capaci verso il figlio appena nato;
  • L’abbraccio stimola la pazienza, consentendo di prendersi il tempo necessario per conoscere l’altro. Abbracciarsi è la forma più semplice per dimostrare apprezzamento e riconoscimento della vicinanza emotiva verso chi ci sta accanto;
  • L’abbraccio stimola la ghiandola del timo che permette di rafforzare il sistema immunitario. La pressione leggera sullo sterno e la forza emotiva che l’abbraccio crea pare attivare il “Chakra del Plesso Solare”, localizzato all’altezza del diaframma, che è in stretto contatto con il timo.
  • L’abbraccio aumenta l’autostima in special modo nei bambini. La manipolazione tattile è importantissima nelle prime fasi dello sviluppo dei bambini, come durante la loro crescita, l’abbraccio li fa sentire accolti, protetti, riconosciuti e amati.
  • L’abbraccio stimola l’edopamina, che aiuta il “buon umore” ed è connessa alla motivazione.
  • L’abbraccio è l’essenza della comunicazione non-verbale: questo unico gesto è il modo più diretto e chiaro per esprimere quello che stiamo provando nei confronti di una persona.