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Fresca e salutare, ecco perché dovremmo mangiare la rucola

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C’è chi la ama e chi, per il suo sapore amarognolo e piccante non la sopporta. Stiamo parlando della rucola. Ma che cosa è quali sono le sue proprietà? Scopriamolo insieme in un articolo di Humanitas Salute che pubblichiamo.

Tante le proprietà della rucola

Che cos’è la rucola?

Dal nome scientifico Eruca sativa – e chiamata anche ruchetta, rughetta o rugola – è un ortaggio che appartiene alla famiglia delle Crucifere ed è contraddistinta dalla consistenza leggera e allo stesso tempo croccante e dal sapore piccante ed amarognolo. Può essere consumata sia cotta che cruda e viene impiegata anche in decotti e tisane per le sue proprietà benefiche. Per crescere necessita di poca acqua (particolarità che le conferisce il particolare sapore piccante) e matura in tempi molto veloci. Cresce anche spontaneamente (in questo caso il sapore è più deciso e la foglia più scura e dura).

Quali sono le proprietà nutrizionali?

100 g di rucola apportano circa 28 calorie, e nello specifico contengono:

  • 91 g di acqua
  • 3,9 g di carboidrati
  • 3,9 g di zuccheri
  • 2,6 g di proteine
  • 0,9 g di fibre
  • 0,3 g di lipidi
  • 0 mg di colesterolo
  • 742 µg di vitamina A retinolo eq.
  • 110 mg di vitamina C
  • acido folico (vitamina B9)
  • vitamina K
  • 468 mg di potassio
  • 5,2 mg di ferro
  • 309 mg di calcio
  • 41 mg di fosforo

Quando non mangiare la rucola?

Qualora si sia in terapia con sostanze anticoagulanti, è opportuno evitare di consumare quantità eccessive di rucola (la vitamina K può ostacolare l’effetto di questi farmaci).

Qual è la stagionalità della rucola?

Il periodo migliore per coltivarla va da marzo a settembre, sebbene sia un ortaggio che cresce facilmente e venga coltivato tutto l’anno. È possibile reperirla nei banconi dei nostri mercati in tutti i mesi.

Rucola, i possibili benefici e le controindicazioni

Grazie al notevole contenuto di sali minerali in particolare ferro, potassio e calcio la rucola è un alimento rimineralizzante. L’alto apporto di acqua la rende particolarmente rigenerante e rinfrescante. Ipocalorica, si presta a essere consumata anche da coloro che devono seguire una dieta a ristretto regime calorico. È ricchissima di vitamina C (vitamina nota per i suoi effetti benefici antiossidanti che è in grado di contrastare l’azione dannosa dei radicali liberi), di provitamina A (fondamentale per un buon funzionamento della vista, in particolare della retina, per la crescita ossea, per la funzione ovarica e testicolare e per un sano sviluppo embrionale, in quanto regola la crescita e la differenziazione dei tessuti), oltre che di acido folico o vitamina B9 (essenziale per il benessere dell’apparato cardiovascolare e molto importante in fase di gravidanza per uno sviluppo ottimale del nascituro) e di vitamina K (utile al benessere di denti ed ossa e per mantenere in salute il sistema nervoso, poiché prende parte alla costituzione della guaina mielinica che riveste i nervi).

È altresì in grado di stimolare l’appetito, ed è quindi indicata per chi soffre di inappetenza; è digestiva, in quanto le sostanze amare di cui è composta stimolano la produzione di succhi gastrici, facilitando la digestione. Ha infine proprietà rilassanti e favorisce il sonno.
Il suo consumo è controindicato qualora si sia allergici a questo ortaggio.



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