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Cece nero della Murgia Carsica: proprietà e utilizzo in cucina


Il Cece nero della Murgia è un prodotto davvero eccezionale, prezioso e raro allo stesso tempo, nonché ricco di proprietà benefiche per il nostro organismo come le vitamine e il ferro. Si tratta di un prodotto di origine pugliese che nasce e matura soprattutto nella zona a sud-est di Bari, il territorio della Murgia appunto. Questa è una zona della Puglia estremamente prolifera da un punto di vista di prodotti da impiegare nella produzione enogastronomica: fioriscono i vigneti, è ricco di piante di ulivi e di mandorle e vi si coltiva ancora oggi questa straordinaria leguminacea nera e rugosa che ricorda un po’ l’uva passa. Il Cece nero della Murgia viene impiegato in tantissime preparazioni in cucina, dalle più classiche alle più elaborate a base di pesce, specie ora che ne sono state riscoperte la bontà e le proprietà benefiche. Questo in parte è stato grazie al suo viaggio nello spazio insieme a Samantha Cristoforetti che lo ha scelto come cibo di riferimento da portare con sé. Tra le tante preparazioni che si possono fare con questo ingrediente vi è la ricetta veloce e saporita delle polpette di ceci, molto sfiziose, da preparare senza l’impiego di tantissimo tempo e che possono essere mangiate in davvero tantissime occasioni, sia come antipasto sia come spuntino spezza fame, ma anche come un secondo goloso.

Proprietà benefiche del Cece nero

Il cicer aretinum meglio noto come Cece della Murgia è un particolare tipo di ceci che si distingue dagli altri per via della buccia di colore nero. Anche il sapore è differente rispetto ai ceci tradizionali; ha bisogno davvero di pochissimi ingredienti per essere insaporito, perché è già da solo estremamente gustoso e aromatico. Tuttavia, il vero punto di forza del Cece nero della Muggia, non è tanto quello relativo al suo sapore, quanto quello relativo alle sue proprietà nutrizionali. È un prodotto ricchissimo di sostanze nutritive benefiche per il nostro corpo, come vitamina b, c, e e K. È inoltre una vera e propria fonte di calcio, potassio e magnesio che garantiscono una pelle bella e ossa sane e robuste. Sono inoltre una grandissima fonte di ferro e di fibre; questa tipologia di ceci possiede quasi il 20% in più di fibre rispetto a quelli tradizionali, inoltre, aiuta a contrastare il proliferare di glicemia e colesterolo in quanto poveri di grassi. Nel 2019 il Cece nero della Murgia è stato riconosciuto come presidio Slow Food e la sua coltivazione avviene in un’area specifica che è quella che si estende attorno a Cassano delle Murge.

Perfetto con il pesce

È essenziale prima di usarli in cucina metterli in ammollo e bisogna sapere che quest’ultimo prevede un tempo più lungo rispetto ai ceci bianchi. È consigliabile tenerli in acqua anche 24 ore, trascorse le quali si procede alla normale cottura in acqua fredda per circa due ore. Sono perfetti in tantissimi tipi di piatti, ma la tradizione della Murgia li vuole impiegati in una zuppa tradizionale a base di cozze e vongole, altri due ingredienti estremamente apprezzati nella zona di Bari. Questo vuol dire che il Cece nero della Murgia può essere impiegato non soltanto nelle preparazioni vegetali o a base di carne, ma è davvero buono anche in accompagnamento al pesce; si può, ad esempio, provare ad arricchire le polpette di ceci con del merluzzo fresco oppure accompagnarli a una zuppa a base di crostacei. E se si è dei fanatici di cucina orientale, non si può non provare l’hummus nero; attenzione all’uso della thaina, però, perché il Cece nero della Murgia è già di per sé molto saporito.